Torta di mais con diplomatica alla vaniglia Bourbon

Torta di farina di mais con crema diplomatica alla vaniglia Bourbon: la felicità nel piatto della prima colazione!

Ancora una colazione, ancora una bellissima mattina di sole che lascia prevedere uno splendido week-end di primavera!Sì, sabato abbiamo fatto colazione con il sole sulla tavola e... una bella fetta di questa buonissima torta, molto particolare nell'ingrediente principe: la farina di mais. Io amo molto la polenta, aborro quella già pronta perché mi sembra sempre di trovarvi una pesante "nota di cartone" - data probabilmente dal pakaging - che non amo davvero.
Quindi, quando preparo la polenta con i formaggio e con la salsiccia, uso preferibilmente la polenta gialla bramata oro bio che ha un'ottima resa ed un sapore buonissimo.

Per questa torta ho miscelato questa farina con farina 00 sempre bio ed i soliti ingredienti da torta alta. Ho poi farcito il tutto con una buonissima crema diplomatica aromatizzata alla vaniglia Bourbon - prodotto naturale che io uso solitamente in sostituzione alla vanillina che invece è un prodotto di sintesi.

Quindi, volete seguirmi anche questa volta in cucina per una fragrante fetta di torta cremosa e profumata?
Allora pronti, via!

[Torta di farina di mais e crema diplomatica alla vaniglia bourbon]
° 1 tazza di farina di mais Bramata Oro Bio
° 1 tazza di farina 00 Bio
° 1 tazza di zucchero mascobado integrale Bio
° 1 tazza di latte intero Bio
° 1 uovo Bio
° la scorza di un limone Bio
° 1 bustina di polvere lievitante per dolci Bio [cremor tartaro e bicarbonato]

Per la diplomatica alla vaniglia Bourbon:
° 250 ml. di latte intero bio
° 80 g. di zucchero bianco
° 20 g. di zucchero al velo
° 3 tuorli d'uovo bio
° 30 g. di farina di riso bio [o maizena]
° 180 ml. di panna fresca liquida
° 1 pizzico di vaniglia bio Bourbon
° la scorza grattugiata di un limone


Torta di farina di mais con crema diplomatica alla vaniglia Bourbon: la felicità nel piatto della prima colazione!

Accendete il forno a 180°C.
Nel frattempo, ponete in una ciotola le due farine, lo zucchero, la scorza del limone ed il latte e mescolate il tutto con una spatola o un cucchiaio di legno. A parte, separate il rosso dall'albume dell'uovo e montate quest'ultimo con un pizzico di sale ed il lievito. Incorporate ora il rosso dell'uovo e l'albume girando con la spatola dall'alto in basso, avendo cura di non smontarlo. Versate il composto nella tortiera ed infornate fino a cottura ricordando che la torta deve restare bella brunita. 
Una volta cotta, sfornate e lasciate raffreddare bene prima di tagliarla a metà. 

Nel frattempo preparate la crema diplomatica.
Si tratta di una crema da farcitura che io adoro [quasi quanto la lemon-curd di cui vi ho dato la ricetta qui], e che risulta leggera e saporita, quasi una nuvola di dolcezza, ideale per farciture di torte e bignè.
Siccome la crema è data dall'unione della crema pasticcera con la Chantilly con le seguenti proporzioni: 2/3 della prima ed 1/3 della seconda. Iniziate dalla pasticcera ponendo i tuorli in una ciotola, unendo poi lo zucchero ed iniziate a montare a bassa velocità con le fruste elettriche o con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo, nel frattempo fate scaldare il latte senza portare ad ebollizione e versatene la metà a filo sul composto di uova e zucchero. Amalgamate bene e fate cadere a neve mescolando piano con la frusta la farina di riso stando ben attenti a non formare grumi. Completate aggiungendo sempre a filo il restante latte tiepido, la scorza del limone e la vaniglia Bourbon del Madagascar. 
Iniziate ora la cottura in un pentolino e fuoco bassissimo,  sempre mescolando con la frusta a mano. A bollore, fate addensare fino al punto desiderato, togliete dal fuoco, riponete la crema in una ciotola e coprite con una canovaccio di lino bianco per far ben raffreddare. Dovrete mescolare saltuariamente per evitare che la crema si indurisca in superficie.
Ora occupatevi della Chantilly che, a differenza di quanti credono è una panna semplice con zucchero al velo e vaniglia.
Io ho montato la panna [ben fredda] con le fruste ed unito a poco a poco lo zucchero al velo. Non ho aggiunto ulteriore vaniglia perché l'avevo già unita alla crema pasticcera.

A questo punto, solo e soltanto se la crema pasticcera sarà ben fredda potrete unire la Chantilly ed incorporare bene con la frusta le due creme fino ad ottenere un composto morbido, omogeneo e profumatissimo: la crema diplomatica.
Farcite con la crema la torta e decorate poi con semplice zucchero al velo.

Buon Fine settimana!

Torta di farina di mais con crema diplomatica alla vaniglia Bourbon: la felicità nel piatto della prima colazione!