Crostata light con crema frangipane

Crostata light con crema frangipane, una ricetta particolare e molto molto buona per una torta diversa dal solito che vi farà felici fin già dal primo assaggio.

La medito da un po' questa splendida torta, ma la farina di mandorle non si trova sempre. L'altro giorno finalmente, ecco che in mezzo alle altre farine particolari, troneggiava un sacchettino di farina di mandorle dolci, agguantarla e metterla al sicuro nel mio carrello è stato un attimo, iniziare questa crostata anche. Così, poche ore dopo, la mia cucina profumava di dolce, quel misto di zucchero, mandorle e burro con l'uovo sbattuto che ci fa sentire "a casa".
Di ricette per la crema frangipane ce ne sono a centinaia, sul web, io ho preso la mia dal libro di dolci che adoro e che è una vera miniera d'oro per quanto riguarda le preparazioni classiche. Il titolo è delizioso, così come le decorazioni del testo: Torte di nonne, mamme, zie, sorelle, amiche. Biscotteria, dolcetteria. Oltre 500 ricette per la colazione, il dessert, l'ora del tè e... le feste comandate, ed. del Baldo.

Crostata light con crema frangipane, una ricetta particolare e molto molto buona per una torta diversa dal solito che vi farà felici fin già dal primo assaggio.

Da questo libro ho preso sia la ricetta della crema frangipane [una delle farciture più buone mai provate, insieme al lemon-curd ed alla crema diplomatica] sia la ricetta della frolla light, versione più canonica della frolla all'olio. In questo caso, infatti, avevo bisogno di un impasto più tradizionale ma che usasse meno burro e fosse altrettanto friabile.
Così, ho utilizzato una delle tante versioni di frolla che si trovano sul libro, quella più leggera e meno calorica. Altrettanto buona però...

Allora, se volete assaggiare un'altra torta sfiziosa e buonissima, preparatevi gli ingredienti ed accendete il forno.
Si parte!



[Crostata light con crema frangipane]

Per la frolla

° 300 g. di farina 00 io bio
° 150 g. di farina di riso bio o fecola di patate
° 150 g. di zucchero al velo
° 120 g. di burro
° 1 uovo
° un pizzico di vaniglia Bourbon
° la scorza grattugiata di un limone
° un tappo di bottiglia di marsala dolce

Per la crema frangipane

° 1/2 l. di latte - io di riso
° 2 uova intere + 1 tuorlo
° 80 g. di zucchero semolato
° 30 g. di burro morbido a temperatura ambiente
° 50 g. di farina di riso
° 70 g. di farina di mandorle dolci

Per la frolla: impastate tutti gli ingredienti. Io lo faccio sempre a mano perché adoro sentire la farina che si sposa agli altri ingredienti e la palla che si forma a poco a poco con l'impasto. Inoltre, la frolla contiene burro che andrebbe sciolto a poco a poco con il calore delle mani.

Insomma, impastate bene tutti gli ingredienti, formate la solita palla e mettetela in frigo coperta da un canovaccio pulito. Deve riposare almeno un'ora.

Di questa frolla vi servirà solo la metà. l'altra potete riporla in frigo per altri due giorni, oppure surgelarla ed usarla entro due mesi.





Dunque, una volta preparata la frolla, foderate il vostro stampo per crostate - io il mio in silicone - ed infornate in bianco ricoperta di carta forno e ceci a 180°C per almeno 20 minuti. Sfornate una prima volta per togliere la carta ed i ceci ed infornate per altri 10 minuti o fino a quando non vedrete la frolla essere ben dorata.
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia per dolci.

Nel frattempo, occupatevi della crema frangipane.

Lavorate a crema con una frusta a mano le uova ed il tuorlo con lo zucchero [non dovete montarle, quindi niente fruste elettriche], unite poi la farina di riso ed il burro ammorbidito ma non caldo. Unite in ultimo il latte tiepido e la farina di mandorle. Ponete il tutto sul fuoco e cuocete a fiamma dolce fino a quando il composto non sarà diventato una crema densa e senza grumi. Per evitare i grumi, continuate a girare il composto con una frusta per tutto il tempo.

Lasciate raffreddare anche questa crema e spalmate sulla crostata solo dopo che entrambe saranno divenute completamente fredde.

Guarnite la crostata con lamelle di mandorle e nocciole e poco zucchero al velo.