Etna, splendido vulcano [prima parte]


Ed eccoci qui, come promesso, sull'Etna, con parte delle altre fotografie che ci immortalano durante questa splendida giornata. Siamo partiti dal Rifugio Sapienza, a 1910 mt. di altitudine, dal quale si domina la piana di Catania, dai Crateri Silvestri, visitabili direttamente dal piazzale, fin verso il mare e la costa calabrese. La nostra guida, Angelo, è venuto al mattino a prenderci direttamente al BB di Maria [sapete, un posticino davvero splendido, ve ne parlerò meglio in un altro post] a Nicolosi e ci ha accompagnato in auto fin alla partenza della nostra escursione. Il parco vulcanico è semplicemente stupendo, ed a prima vista lascia davero senza parole. La lava nera, la sabbia altrettanto scura, la completa mancanza di vegetazione e il vento implacabile fanno del posto un luogo davvero magnifico, indimenticabile.
La nostra escursione prevedeva una lunga camminata di 7km circa in totale [in salita ma non troppo] verso la splendida Valle del Bove attraverso sentieri che si snodano sul fianco del vulcano e salgono tra boschi e sabbia nera, per arrivare poi verso la brguhiera, chiamata deserto vulcanico e le bellissime macchie di spinosanto. Da certi punti del lungo sentiero si domina la pianura sottostante dalla quale si vedono sorgere i vari crateri secondari dell'Etna [circa 350] e Catania. Uno spettacolo meraviglioso ed imponente. Le ragazze si sono divertite a "volare" sopra alle nuvole di caldo che si vedevano in basso, sulla città.

 
 
Salendo sempre più verso la Valle del Bove a circa 2.000 mt. di altitudine si attrraversano intere praterie di deserto vulcanico ed è bellissimo vedere come dalla sabbia nera nascano fiori ed erbe selvatiche. La fatica comincia a farsi sentire ma all'ultimo passo, proprio dopo l'ultima, piccola salita, ecco comparire il luogo più selvaggio che abbia mai visto: la Valle del Bove. Le foto non le rendono giustizia e non se ne capisce in pieno la grandezza e la profondità. E' una immansa valle vulcanica formatasi millenni fa, con la nascita dell'Etna, è nera di lava e completamente spoglia, se non per rari, meravigliosi alberelli di fiori rossi. E' immensa, con pareti altissime che la delimitano, come un grande canion. Basti pensare che all'interno sarebbe possibile posizionarci Catania.

E' l'una, e abbiamo fame. Ci riposiamo sul bordo della Valle con tutta questa meraviglia davanti a noi: quassù i panini sono ancora più buoni e le ragazze li addentano accoccolate su una piccola cengia, con il panorama mozzafiato sotto di loro. Decisamente, non soffrono di vertigini...
  
E poi siamo anche stati fortunati, dopo un po' le nuvole si sono diradate e siamo riusciti a vedere la sommità dell'Etna. Infatti, il vulcano è molto grande ed è formato da 5 crateri sommitali che continuano ad emettere fumo all'altitudine vertiginosa di 3.500 mt..
Salvo ed Angelo sono anche scesi un po' all'interno della Valle per vedere i dicchi, veri e propri muri di lava che sembrano essere opera umana, invece sono stati creati dall'Etna: una vera particolarità.
 



Mentre aspettavano che Salvo e la giuda tornassero dalla discesa nella Valle del Bove, abbiamo trovato le famose coccinelle dell'Etna che si dice vengano a morire in massa sul vulcano, attratte da chissà quale magia. Le ragazze si sono divertite un sacco a lasciarle passeggiare sulle loro mani, nonostante il vento fosse davvero forte ed il freddo pungente.

Siamo tornati a valle per la seconda parte della giornata che prevedeva uno splendido giro ai crateri più bassi, bellissimi nella loro assoluta desolazione.

Siete curiosi di vedere le nuove foto? Allora seguiteci anche nel prossimo post...

 Elli