Palermo: Via Maqueda attraverso il mio smartfone...


Palermo, Via Maqueda e davanti al Teatro Massimo questa mattina. Ore 11 e 36° circa, un po' di più, probabilmente.
Anche i cocchieri delle carrozze davanti a Massimo fanno una pennica all'ombra mentre noi imperterrite continuiamo a girare i negozi alla ricerca di ciò che fa al caso nostro. Non so nemmeno se ci riusciremo, a trovare la cosa giusta... Solo qualche anno fa, non avrei resistito nemmeno un minuto, oggi giro la città, questa città che adoro, sotto un sole cocente, con una bottiglietta di acqua ghiacciata in mano e l'immancabile smartfone.

L'unica cosa che non è cambiata è la mia voglia di guardarla, di fotografarla, girarla, scoprirla e riscoprirla, sentire odori e profumi, goderne i rumori, le voci ed il movimento. Mi sento ancora una volta turista, mi sento come se fossi sbarcata oggi dall'aereo, come se non l'avessi mai vista. Piena di stupore per la bellezza di Via Maqueda, per il Massimo visto ormai infinite volte, per le sue strade e  le sue vie strette, i palazzi, tutto insomma.
Tutto, insomma, per me fa di questa città un luogo oscuro e misterioso, sottilmente affascinante ...


Elli