Tabbouleh تبولة



E' uno dei miei piatti estivi preferiti. Quando lo preparo, nelle mattinate di luglio ed agosto quando alle 8 l'aria è già rovente e profuma del caldo insopportabile che verrà di lì a poco, mi piace pensare di essere nel deserto, tra dune di sabbia rossa e tende berbere di quel blu intenso che si confonde con il cielo. 
Il tabbouleh, piatto "del sud", dell'oriente, originario di Libano, Siria ed Israele spesso da noi viene associato al cuscus, che in realtà è parecchio diverso. Io lo adoro letteralmente e lo preparo quando in estate la semola fresca, ben condita con le verdure, la menta, il prezzemolo ed il limone è una vera delizia per tutti.
Questa versione, siciliana [arabi e siciliani sono fratelli, cugini di vecchia data] è fantastica e la preparo con questi ingredienti:

* semola per cuscus araba
* 1 bella cipolla rossa
* mezzo peperone rosso, mezzo verde e mezzo giallo
* succo di almeno 3 limoni
* menta fresca
* mezzo cetriolo senza buccia
* 500 gr. di pomodori

Preparate la semola senza cuocerla. Sistematela in un contenitore molto ampio [come la mia tajine tunisina] e versate acqua calda ma non bollente poco per volta fino a quando la semola sarà bagnata ma non troppo. "Incocciate" con le mani la semola piano piano finché i grani saranno separati, poi coprite con un canovaccio pulito e lasciate "cuocere". Nel frattempo pulite tutte le verdure e tagliatele a tocchetti. Se i pomodori hanno molto sugo, scolateli. Condite la semola con olio evo, succo di limone, un pizzico di sale, le verdure crude e la menta a pezzetti. 
La versione libanese prevede solo pomodori, cipolla, limone e molto prezzemolo, quella iraniana invece usa succo d'arancia al posto dell'acqua ed è ottima. 

 Elli