Spaghetti ai ricci di mare





Questo è uno di quei piatti talmente semplici che la sua riuscita o meno dipende esclusivamente dalla bontà e dalla freschezza degli ingredienti, che sono pochissimi ma che devono essere di primissima qualità.

Primo: un bel vasetto di ricci di mare FRESCHI, se non proprio pescati da voi

(non tutti hanno la fortuna di avere un marito che sa pescare in apnea... ed una scogliera sotto casa, lo so...), almeno comprati dal vostro pescivendolo di fiducia. 
Olio evo buono
Peperoncino qb
Aglio rosso di Vessalico (ligure DOP), oppure quello di Paceco, altrettanto rosso ed altrettanto buono (mai e poi mai, comunque, quello cinese!)
Spaghetti a piacere (io uso il n. 11 De Cecco non ruvido), oppure bavette o, meglio, trenette.
Dunque, mentre l'acqua per gli spaghetti bolle, mettete a soffriggere l'aglio nella padella insieme all'olio ed un po' di peperoncino.
Quando gli spaghetti saranno cotti, spadellarli e farli andare 2 minuti nell'olio bollente. Spegnere e solo dopo, a fuoco spento, versare la polpa di ricci e mantecare bene il tutto. Si serve calda con un buon vino bianco, meglio se siciliano!